Terra pura di Brahma, montagna sacra millenaria
Il nome «Monte Fanjing» deriva da «terra pura di Brahma». Il Monte Fanjing ha un paesaggio straordinario e qui il buddismo è fiorito, diventando un luogo di pace ambito dai monaci, tanto che popolarmente è chiamato anche «Grande Monte Buddha». È lodato come «capostipite di tutte le montagne sacre del mondo», è una montagna buddista di lunga storia nel sud-ovest della Cina ed è anche il famoso luogo di pratica del Bodhisattva Maitreya.
Luogo di pratica di Maitreya
Si narra che, al momento del parinirvana di Shakyamuni, la vetta del Monte Sumeru, in comunicazione con gli dei, si divise in due e dalla gola scaturì un fascio di luce dorata che salì fino al cielo, illuminando il mondo: questa è anche la ragione per cui il Monte Fanjing divenne il luogo di pratica di Maitreya. Gli antichi costruirono sulla cima della Nuova Vetta Dorata due templi, dedicati a Shakyamuni e a Maitreya, come importante simbolo del buddismo del Monte Fanjing. Nei pressi della Nuova e della Vecchia Vetta Dorata si possono spesso vedere la meravigliosa «luce buddista» e le «apparizioni», che gli antichi consideravano «manifestazioni di Maitreya».
Stele dell'Editto Imperiale
La «Stele dell'Editto Imperiale», il cui nome completo è «Stele dell'Editto Imperiale per la ricostruzione della Vetta Dorata del Monte Fanjing», fu eretta per editto imperiale durante il regno Wanli della dinastia Ming, ai piedi della Vecchia Vetta Dorata. La stele è alta 2,9 metri; sulla sommità sono incise verticalmente le due parole «Editto Imperiale», ai lati decorate con motivi di draghi rampanti che la proteggono e sormontate da nuvole colorate; il testo è interamente in caratteri regolari, per un totale di 1349 caratteri. La stele documenta in particolare il legame tra Maitreya e il Monte Fanjing e definisce il Monte Fanjing «regno del Dharma senza confini, palazzo celeste della beatitudine».
Antichi templi e rovine
- Tempio Chengen: l'edificio sorge sulla vetta, sovrasta una valle profonda e offre una vista a tutto tondo su cento miglia di paesaggio; sul frontone della sala principale è incisa la scritta «Tempio Chengen per editto imperiale»: è un importante punto culturale lungo la salita.
- Tempio Huguo: nel corso delle dinastie furono costruiti moltissimi templi, centinaia tra grandi e piccoli, tra cui i più famosi sono i quattro templi imperiali e i quarantotto templi minori; il Tempio Huguo è uno dei quattro templi imperiali.
- Sala di Shakyamuni e Sala di Maitreya: situate sulla Vetta Dorata, fondate in epoca Ming; a sinistra la Sala di Shakyamuni, a destra la Sala di Maitreya, collegate al centro da un ponte celeste che scavalca la gola.
Luce buddista e apparizioni
Nelle mattine o nei pomeriggi dopo la pioggia, quando il cielo torna sereno, nella nebbia opposta al sole appaiono talvolta aloni iridati con al centro una figura umana, che si muove con il movimento della persona; in particolari condizioni di luce, nella nebbia fitta può comparire una proiezione ingrandita, cioè un'«apparizione». È uno spettacolo naturale e culturale reso possibile dalle particolari condizioni meteorologiche del Monte Fanjing.