Cosa ammirare in primavera: davidia e azalee
Il Fanjingshan conserva un antico ecosistema subtropicale primario, con abbondanti risorse di piante rare. Tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate fiorisce la davidia: le brattee bianche pendono dai rami come gru o colombe bianche che volano tra i boschi, uno spettacolo commovente. La davidia è una pianta antica dell'era dei dinosauri; il Fanjingshan possiede foreste di davidia di vasta estensione e vi si trovano ampie aree di distribuzione.
In primavera fioriscono gradualmente anche le azalee di montagna, che aggiungono colori vivaci al verde dei boschi. Il verde nuovo ricopre i monti e fa risaltare le cime e le rocce bizzarre, con un effetto fresco e stratificato; i fiori ai margini del bosco sono anche un ottimo soggetto fotografico. In stagione di fioritura, percorrete i sentieri aperti e non cogliete i fiori, lasciando la bellezza sui rami.
Quando venire e cosa vedere
- Primavera precoce: il paesaggio diventa verde, i fiori sono sporadici, i visitatori sono pochi, ideale per una visita rilassata.
- Tarda primavera: vegetazione rigogliosa, più fiori e tempo più stabile.
- Boschi di verde nuovo: verde tenero ovunque, che fa risaltare cime e rocce bizzarre con un effetto fresco e stratificato.
- Nuvole in trasformazione: dopo le piogge primaverili aumentano le occasioni di mare di nuvole, con sorprese frequenti all'alba.
In primavera il tempo è variabile: consultate le previsioni prima di partire ed evitate giornate di forti piogge e vento. Rispetto alla piena estate e al pieno inverno, in primavera l'escursione è più confortevole e i visitatori non sono troppi.
Come vestirsi e come camminare
Il Fanjingshan è a quota elevata e la differenza di temperatura tra vetta e valle è marcata; le nuvole sono molte, l'umidità elevata e il tempo cambia rapidamente. Le escursioni termiche in montagna sono forti: si consiglia un abbigliamento «a cipolla» con una giacca antivento; in primavera piove molto, portate un impermeabile leggero e scarpe antiscivolo. Entrate presto e camminate con calma: le mattine con luce soffusa sono ideali per ammirare il paesaggio e fotografare.
- Carta d'identità originale (ingresso con verifica dell'identità)
- Impermeabile, giacca calda, scarpe antiscivolo
- Acqua a sufficienza e qualche snack: in montagna i rifornimenti sono limitati
- In primavera i pollini sono abbondanti: chi è allergico porti le dovute protezioni
Conoscere anche l'ecologia naturale
Il Fanjingshan si trova nel territorio di Tongren, nel Guizhou, ed è la vetta principale dei Monti Wuling, con un'altitudine massima di 2572 metri; è una delle aree con la maggiore biodiversità alla stessa latitudine al mondo ed è chiamato «banca genetica delle risorse biologiche». Nel 2018 il Fanjingshan è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Naturale Mondiale. Qui si trova un ecosistema di foresta primaria ben conservato alla stessa latitudine, ed è l'unico habitat del rinopiteco del Guizhou.
Dal bosco sempreverde di latifoglie ai piedi fino al bosco deciduo di latifoglie in quota, la successione vegetazionale verticale è evidente. Le molte nuvole e le abbondanti precipitazioni creano i caratteristici paesaggi di mare di nuvole e luce di Buddha; tra i siti simbolo vi sono la Vetta Dorata delle Nuvole Rosse, il Monte Specchio di Luna, il Buddha Dormiente dei Diecimila Metri, la Roccia Fungo, i Diecimila Volumi dei Sutra, il Lago dei Nove Draghi e il Monte Fenice, da inserire nell'itinerario insieme alla fioritura.