Salire in montagna per Capodanno: perché scegliere il Monte Fanjing
A fine anno e inizio anno, molti scelgono di accogliere il nuovo anno con un'escursione in montagna. Il Monte Fanjing in inverno è freddo e tranquillo: salire in alto, guardare lontano e osservare le nuvole che si aprono e si chiudono ha un fascino particolare e lascia un bel ricordo per l'anno nuovo. In inverno le temperature sono basse e l'umidità abbondante; sulla cima sono frequenti neve e galaverna, e i visitatori sono relativamente pochi, rendendo la montagna particolarmente silenziosa; nelle giornate di sole la visibilità è ottima e il bianco della neve contrasta con il cielo azzurro, ideale per l'osservazione e la fotografia.
Le attrazioni invernali della vetta si concentrano in pochi punti: il paesaggio innevato è fatto di boschi e vette solitarie ammantati di bianco, raro per il Sud della Cina; la galaverna si forma sui rami con basse temperature e alta umidità, cristallina e trasparente; il mare di nuvole e la quiete rendono la vetta più facile da godere in silenzio. Il mare di nuvole è più frequente dopo la pioggia e al mattino presto; fotografando attraverso creste e boschi di vette si ottengono immagini ben stratificate.
Prenotazioni, tipi di biglietto e ritmo d'ingresso
Durante le vacanze di Capodanno l'afflusso è concentrato; la zona applica la prenotazione con verifica dell'identità. Completate la prenotazione online in anticipo e acquistate i biglietti, entrando nella fascia oraria più mattutina. Bambini, anziani e studenti hanno spesso tipi di biglietto e riduzioni dedicati; scegliete in base all'età effettiva e ai documenti, e portate con voi la carta d'identità originale e i documenti per le riduzioni. Se funivia e bus navetta vadano acquistati separatamente, fate riferimento alle indicazioni dei tipi di biglietto nella pagina del biglietto.
- Entrate il prima possibile, evitando la folla di mezzogiorno e le code alla funivia, e potrete scendere prima.
- Se viaggiate con anziani e bambini, privilegiate l'ingresso dalla Porta Est, con bus navetta e funivia per salire e scendere, risparmiando le energie per le attrazioni principali.
- Dopo la vetta ci sono ancora gradini in alta quota: procedete secondo le vostre forze, senza obbligarvi a salire sulla Vetta Dorata Rossa.
- Prendetevi tempo sufficiente, senza correre; riposate spesso e bevete acqua regolarmente.
Preparativi invernali e consigli fotografici
In inverno sulla montagna fa freddo e c'è vento: copritevi bene. Piumino, cappello, guanti e sciarpa non devono mancare; scarpe e calze antiscivolo e calde. Fate attenzione al tempo e al ghiaccio sulle strade; in caso di ghiaccio alcuni tratti e la funivia potrebbero subire limitazioni; sulla cima c'è vento forte e fa freddo: proteggetevi dal vento e dalle cadute e tenete al caldo le batterie di cellulare e fotocamera. Per l'attrezzatura, un grandangolo è adatto ai grandi panorami di mare di nuvole e boschi di vette, un medio-tele comprime i piani; i rifornimenti in montagna sono scomodi, portate batterie e schede di memoria a sufficienza e fate attenzione a non far scivolare o cadere l'attrezzatura.
- Vetta Dorata Rossa: scattate dal basso la ripidezza della vetta solitaria sospesa nel vuoto, oppure dal belvedere opposto fotografate le due vette e il ponte naturale.
- Roccia Fungo: con luce laterale o controluce fotografate gli strati di roccia, mettendo in risalto la curiosa forma più larga in alto e più stretta in basso.
- Vetta Dorata Vecchia: salite per dominare le montagne e il mare di nuvole; la luce migliore è all'alba e al tramonto.
- Al mattino presto e alla sera la luce è morbida e i visitatori sono pochi, ideale per le foto; a mezzogiorno la luce è dura, potete fotografare le texture rocciose o comporre con le ombre degli alberi.
Sicurezza e civiltà insieme
In inverno le strade sono scivolose: non avventuratevi né arrampicatevi sui gradini ghiacciati e lungo le ringhiere. Sorvegliate i bambini, non lasciateli correre e giocare su gradini, ringhiere e bordi delle scogliere; gli anziani salgano secondo le proprie forze, e chi ha malattie croniche valuti prima le proprie condizioni; i passeggini sono scomodi in montagna, si consiglia un marsupio. In caso di pioggia, neve, vento forte o modifiche operative, seguite le indicazioni del personale e cambiate l'itinerario per tempo; entrate e scendete presto, evitando di restare sui sentieri dopo il buio.