Meteo e attrazioni sulla vetta in inverno
In inverno il Monte Fanjing ha temperature basse e molta umidità, e sulla vetta si vedono spesso neve e galaverna. In questo periodo i visitatori sono relativamente pochi e la montagna è particolarmente silenziosa, con una bellezza quieta tutta sua; nelle giornate serene la visibilità è buona e il bianco della neve si riflette nel cielo azzurro, con scatti molto riusciti. Da tenere presente che il Monte Fanjing è a un'altitudine elevata, con una marcata differenza di temperatura tra vetta e base, molta nebbia, elevata umidità e tempo che cambia rapidamente; all'arrivo di ondate di freddo le temperature calano bruscamente, c'è vento e freddo umido, e la sensazione termica è più fredda della temperatura prevista.
Dal punto di vista del paesaggio, la neve è quella dei boschi e delle cime solitarie avvolti in un manto bianco, un paesaggio innevato raro per il Sud della Cina; la galaverna, invece, si forma con basse temperature e alta umidità, quando le nuvole si condensano sui rami in cristalli trasparenti; in inverno sulla vetta è più facile trovare quiete, ideale per l'osservazione e la fotografia. Prima di partire consultate le previsioni del giorno e le condizioni di ghiaccio sulle strade; in caso di ghiaccio alcune tratte e il funzionamento della funivia possono essere interessati.
Abbigliamento e attrezzatura da portare
Per salire in montagna con ondate di freddo, si consiglia un abbigliamento a strati "a cipolla": strato interno traspirante, strato intermedio caldo, strato esterno antivento, per adattarsi alle variazioni di temperatura. In inverno indossate assolutamente un piumino; cappello, guanti e sciarpa sono tutti indispensabili; scarpe e calze antiscivolo e calde, con scarpe da ginnastica o da trekking antiscivolo e della giusta misura.
- Documenti e dispositivi elettronici: carta d'identità originale (ingresso con prenotazione e verifica dell'identità; i bambini e chi usufruisce di riduzioni portino i documenti necessari); cellulare e power bank, necessari per prenotare, convalidare i biglietti e comunicare; in quota fa freddo, fate attenzione a tenere al caldo le batterie di cellulare e fotocamera.
- Impermeabile e protezione solare: un impermeabile leggero è meglio dell'ombrello, più pratico quando in quota c'è vento; si consiglia di portare anche cappello, occhiali da sole e crema solare.
- Rifornimenti e medicine: acqua a sufficienza e un po' di cibo ad alto contenuto calorico, poiché i rifornimenti in quota sono limitati; medicine di uso comune come quelle per il mal d'auto, per lo stomaco e per uso esterno, secondo le proprie necessità; un po' di contanti, poiché in alcuni banchetti o situazioni particolari potrebbe essere scomodo pagare con il codice QR.
- Organizzazione: uno zaino piccolo, con le mani il più possibile libere, e gli oggetti personali ben riposti nello zaino per evitare cadute.
Antiscivolo nel cammino e punti di sicurezza
Nei luoghi freddi e umidi è facile che si formi ghiaccio e i sentieri sono scivolosi: camminate lentamente, tenetevi alle ringhiere e non avventuratevi a camminare o arrampicarvi sui gradini di pietra ghiacciati o vicino alle ringhiere. In quota c'è vento e fa freddo: oltre a proteggervi dal vento e dallo scivolamento, valutate le vostre forze; se vi sentite male fermatevi subito a riposare e chiedete aiuto, la sicurezza prima di tutto.
Nell'organizzare l'itinerario, cercate di entrare presto nel parco e di scendere presto, evitando di restare sui sentieri dopo il buio. In caso di maltempo seguite le indicazioni sul posto e adattate tempestivamente l'itinerario; viaggiate leggeri, custodite bene gli oggetti di valore, portate i rifiuti giù dalla montagna e contribuite insieme a preservare l'ambiente dell'area scenica.