Red Cloud Golden Peak (da non perdere)
Il paesaggio più iconico del Monte Fanjing. Un'enorme colonna di roccia alta circa 2336 metri, divisa dall'alto verso il basso da una fessura naturale: sulla sommità due piccoli templi si fronteggiano sospesi nel vuoto — uno dedicato al Buddha Shakyamuni, l'altro al Bodhisattva Maitreya — collegati al centro da un ponte celeste, con l'aspetto di una «città nel cielo». Il nome deriva dall'alba mattutina, quando le nuvole si tingono di rosso e l'intera vetta dorata sembra immersa in nubi rosse. Per salire ci si aiuta con le catene sulla parete rocciosa; alcuni tratti sono quasi verticali: si consigliano scarpe da trekking antiscivolo, bagaglio leggero e di tenere ben salde entrambe le mani sulle catene; chi soffre di vertigini o ha poca resistenza fisica valuti le proprie forze, poiché anche ammirarla dal basso è ugualmente maestoso.
Pietra Fungo (punto fotografico simbolo)
Il simbolo visivo più conosciuto del Monte Fanjing. Questa roccia curiosa, modellata da milioni di anni di erosione, è più larga in alto e più stretta in basso, con la forma di un enorme fungo; alta circa 10 metri, svetta immobile sul crinale senza cedere da milioni di anni. Si trova vicino alla stazione superiore della funivia, raggiungibile a piedi in circa 10 minuti, ed è il primo punto fotografico per la stragrande maggioranza dei visitatori.
Vecchia Vetta Dorata (Monte Specchio Lunare)
Con i suoi 2494 metri, è la seconda vetta più alta del Monte Fanjing. Sulla cima si trova una lastra di pietra naturale dalla superficie liscia come uno specchio; gli antichi ritenevano che nelle notti di luna potesse riflettere la luce lunare come uno specchio luminoso, da cui il nome «Monte Specchio Lunare». La Vecchia Vetta Dorata offre una visuale estremamente ampia ed è il punto migliore per ammirare dall'alto l'intera Red Cloud Golden Peak; il percorso di salita è relativamente dolce e adatto alla maggior parte dei visitatori.
Scogliera dei Diecimila Volumi (Diecimila Sutra)
Situata sul lato occidentale del crinale, è formata da rocce metamorfiche con stratificazione orizzontale estremamente netta, sovrapposte come diecimila volumi di sutra disposti ordinatamente; da lontano sembra una gigantesca biblioteca naturale. Questa meraviglia geologica si è formata in epoche remote e testimonia la lunga storia evolutiva della Terra.
Tempio Chengen
Fondato in epoca Ming, è uno degli antichi templi di lunga storia del Monte Fanjing. L'edificio è in stile Ming e Qing, con mura rosse e tegole scure, solenne e maestoso, situato accanto alla Piazza Pudu. Davanti al tempio la visuale è ampia e permette di ammirare la Red Cloud Golden Peak e il mare di nuvole: è un punto di sosta ideale lungo la salita.
Buddha Dormiente dei Diecimila Metri (spettacolo da lontano)
Non è una singola attrazione, ma uno spettacolo che si osserva da una certa angolazione: i profili di diverse vette compongono esattamente la figura di un enorme Buddha sdraiato — testa, corpo e piedi ben distinti, lungo circa diecimila metri. Il punto migliore per ammirarlo è nei pressi del Tempio Chengen; con il bel tempo i contorni sono più nitidi e servono un po' di immaginazione e le condizioni meteo giuste.
Ordine di visita consigliato
- Dopo essere saliti con la funivia, visitate prima la Pietra Fungo (la più vicina), poi scegliete se salire sulla Vecchia Vetta Dorata o sulla Red Cloud Golden Peak in base alle vostre forze; il Tempio Chengen può servire da punto di sosta intermedio.
- Il percorso completo della linea est (inclusa la salita alla Red Cloud Golden Peak) richiede circa 5–7 ore: organizzate bene l'orario di ingresso e fate attenzione all'orario dell'ultima funivia di discesa.
- Indossate scarpe da trekking antiscivolo, portate una giacca leggera (in vetta la temperatura è inferiore di circa 8–10℃ rispetto alla base), acqua a sufficienza e snack leggeri.