Intorno alla festa di Qingming il paesaggio è al suo meglio
Intorno alla festa di Qingming il Fanjing è nel pieno della primavera: la vegetazione germoglia e i fiori di montagna sbocciano gradualmente, è una buona stagione per escursioni e passeggiate. Chi sale in questo periodo viene soprattutto per i colori primaverili: camminando lungo i sentieri si vede il verde nuovo distendersi e i fiori di montagna punteggiare il paesaggio, e lo sguardo e l'umore si distendono.
Da tenere presente che durante le vacanze brevi il flusso di visitatori è relativamente concentrato: cancello, bus navetta e funivia possono creare code e anche i sentieri in quota sono affollati. Pianificare in anticipo e viaggiare fuori punta migliora sensibilmente l'esperienza.
Prenotazione, ingresso e scelta degli orari fuori punta
Prima di partire è indispensabile prenotare online in anticipo con verifica dell'identità e acquistare il biglietto, entrando nella fascia oraria scelta; anche alloggio e trasporti vanno prenotati il prima possibile, perché prima si prenota più opzioni si hanno. Prima di partire controllare aperture, funzionamento della funivia e informazioni meteo e organizzare l'itinerario di conseguenza.
- Scegliere possibilmente l'inizio o la fine delle vacanze o i giorni feriali, evitando i momenti più affollati;
- Entrare presto e salire presto: al mattino il flusso è relativamente scorrevole;
- Bus navetta e funivia si prendono in coda ordinata secondo le indicazioni, senza saltare la fila né affollarsi;
- Lasciare margine all'itinerario, adattare l'ordine delle visite in caso di code e scendere prima che faccia buio, evitando di restare bloccati.
Escursioni primaverili: equipaggiamento e ritmo
In primavera il tempo è variabile e mattina e sera fa fresco: preparare giacca e impermeabile; sulla cima c'è vento e fa freddo, il calore è indispensabile. Nelle escursioni primaverili procedere secondo le proprie forze, camminare lungo i sentieri e non spezzare piante o fiori, lasciando il paesaggio primaverile alla montagna. Prima di portare con sé anziani informarsi sulle loro condizioni fisiche: chi soffre di malattie croniche come disturbi cardiaci o di pressione deve prima valutare se è idoneo alla salita, senza pretendere la vetta.
Per faticare meno si può ricorrere a bus navetta e funivia per ridurre la distanza a piedi e il dislivello; procedere a passo costante e riposare spesso, portando acqua, farmaci di uso comune e indumenti caldi. Accompagnare per tutto il percorso senza lasciare nessuno solo, concordare i punti di ritrovo, sostenere e procedere piano nei tratti scivolosi, ricordare di tenersi ai corrimano sulle scale; in caso di affanno, capogiri o malessere fermarsi subito a riposare e, se grave, chiedere aiuto tempestivamente.
Di passaggio, la Roccia a Fungo
La Roccia a Fungo è il paesaggio roccioso più rappresentativo del Fanjing, così chiamata perché ha la forma di un fungo. È più larga in alto e stretta in basso: la sommità è quasi quadrata, la base un rettangolo più sottile, e sembra sul punto di cadere in qualsiasi momento, eppure sta sulla vetta da centinaia e centinaia di anni. La Roccia a Fungo è alta circa una decina di metri ed è formata da arenaria e ardesia; nei dintorni si trovano anche formazioni rocciose dalle forme più varie come la Roccia dell'Aquila, i Volumi di Libri e la Testa del Generale.
La Roccia a Fungo si trova nella zona della Vetta Dorata Antica, nel cuore della zona turistica: si raggiunge con la funivia o a piedi salendo fino al nucleo centrale. Al mattino e alla sera la luce è soffusa e l'atmosfera è migliore quando il mare di nuvole la avvolge. Quando si scattano foto prestare attenzione a dove si mettono i piedi: sulla vetta c'è vento e il terreno è irregolare, non scavalcare i corrimano né entrare in aree non aperte per inquadrare; in alta stagione il flusso è concentrato, si consiglia di andare fuori punta e di lasciare il passo. In caso di temporali, forte vento o maltempo alcune aree potrebbero chiudere temporaneamente: fare riferimento alle indicazioni sul posto.